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Cheese, le forme del'arte
Cheese Slow Food
Partecipiamo a Bra
dal 18 al /21 settembre 2009
       
 

News Vallenostra:

09/09/2009

Cheese 2009, il Montébore torna a Bra per festeggiare i 10 anni dalla sua riscoperta.

Dal 18 al 21 settembre 2009 attendiamo a Bra tutti gli amanti del nostro formaggio, nella foto ufficiale il primo da sinistra.

Il Montebore nella foto ufficiale di Cheese 2009

Cheese 2009, le mille anime del formaggio Torna Cheese - Le forme del latte, evento biennale in programma a Bra (Piemonte) dal 18 al 21 settembre 2009, organizzato da Slow Food e Città di Bra e giunto alla settima edizione. La manifestazione internazionale è ormai un punto di riferimento per gli artigiani della filiera lattiero-casearia mondiale e per un vasto pubblico di appassionati, grazie alla sua capacità di far conoscere "le mille anime del formaggio", dagli animali da latte fino al prodotto finito. Perchè ogni formaggio è il risultato di una lunga storia, con le sue identità e specificità. Cheese si pone proprio l'obiettivo di raccontare queste storie, ma anche e soprattutto di contribuire a mantenerle in vita. Nella sua storia ultradecennale Cheese ha cambiato la percezione del mondo caseario da parte dei consumatori, accendendo i riflettori sulla variegata produzione artigianale: un settore ricco di opportunitą ma anche di problematiche e contraddizioni. Si continua nel 2009, quando la città di Bra, per quattro giorni, si trasforma in un grande laboratorio di idee, dibattiti, degustazioni, attivitą didattiche e mercato. Una delle battaglie vinte di Cheese è quella che ha riabilitato il latte crudo nella percezione dei consumatori, affermandolo come elemento imprescindibile di radicamento territoriale e di qualità organolettica nei formaggi (una campagna portata avanti sin dalla prima edizione, nel 1997). Oggi l¹impegno continua, per far capire che il latte non è una commodity sempre uguale, ma che esistono tanti latti diversi, a seconda delle razze animali, di come vengono alimentate, dell'ambiente in cui vivono, dei ritmi produttivi a cui sono sottoposte: presupposti importanti che influiscono sulla qualità finale, di cui il consumatore può diventare protagonista con le sue scelte. Di notevole attualità sono le problematiche legate alla presenza di ogm nei mangimi. Non tutti sanno che attualmente il 90% degli organismi geneticamente modificati importati in Europa è destinato proprio ai mangimi. Vale a dire che ogni anno entrano nella nostra catena alimentare 20 milioni di tonnellate di ogm, senza che il consumatore ne sia informato né possa scegliere. Anche i metodi di allevamento vanno capiti per la loro importanza nei confronti del risultato finale, in particolare l'alpeggio, la pastorizia nei parchi e la transumanza. Quella del pastore è una figura che sta rischiando di scomparire (meno 90% negli ultimi trent'anni in Italia) a causa delle condizioni di vita dure e della scarsa remunerazione, ma soprattutto per l'assenza di norme e regolamentazioni a tutela del mestiere. L'abbandono del pascolo ha ripercussioni decisamente negative per l'ambiente e l'economia montana con il conseguente degrado territoriale; viene così a mancare un prodotto dalle spiccate qualità organolettiche, non replicabili dall'industria zootecnica.

Sala dei formaggi per la degustazione

I formaggi, espressione di patrimoni culturali e ambientali unici (razze autoctone selezionate nei secoli per adattarsi al territorio, malghe e pascoli di alta montagna, savoir faire antichi), sono una delle famiglie più numerose dei progetti Slow Food. A Cheese 2009 debuttano: i francesi 'Brousse di capra del Rove' e i formaggi di malga del Bearn; il Pultost delle contee di Hedmark e Oppland che ha origini antichissime ed è tipico delle saeter, le fattorie d'alpeggio norvegesi; dai Paesi Baschi il Formaggio di pecora carranzana cara negra; gli svizzeri Vacherin fribourgeois a latte crudo, l'Emmentaler tradizionale e il burro a latte crudo, e lo yogurt dei pastori della comunità kenyota Terzoi.


Cartella stampa ufficiale per la presentazione di Cheese 20009 (PDF) >>

 

 

Concorso "Chi è la Gioconda?", ovvero "Who is Mona Lisa?".

Partecipa al nuovo concorso indetto da Vallenostra, i produttori e riscopritori dell'antico formaggio Montébore, presìdio Slow Food.
Il concorso verrà varato a Bra, in occasione della manifestazione Cheese 2009, per festeggiare i 10 anni dalla presentazione delle prime 7 forme di questo rarissimo formaggio che nel 1999 tornò a vivere. Proprio questa prestigiosa vetrina internazionale fu la culla del suo battesimo e ora qui vengono presentate le novità storiche emerse sulle sue origini, legate a Leonardo da Vinci e alla Gioconda, che lo scelsero nel 1489 per un evento speciale, un matrimonio.

Una foto della prima giovane concorrente

Se pensi di poter assomigliare alla donna più famosa del mondo, oppure vuoi vedere quanto è buffo il tuo viso con i baffi fotografato attraverso il pannello che raffigura il dipinto della Gioconda, non perdere questa occasione! Inviando la tua foto verrai inserito nella galleria "Who is Mona Lisa" e votato dai visitatori, il viso più somigliante e quello più buffo saranno i vincitori di un premio unico ed esclusivo.
Torna a consultare questa pagina, a breve tutti i dettagli...

I love Montebore, il formaggio della Gioconda

Montebore, il formaggio della Gioconda!


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